La storia, l’esperienza e il design di CIAM sbarcano al Politecnico di Milano.

Leisure Lounge e Restaurant Design, è stato questo il tema che lo scorso 24 giugno ha visto CIAM protagonista di una lezione nell’ambito della VI edizione del corso di alta formazione professionale a cura del POLI.Design, Consorzio del Politecnico di Milano.

Il corso nasce per indagare le nuove dinamiche del design al fine di individuare concept innovativi in linea con le tendenze internazionali. Nella sua seconda parte, incentrata sul project work, vengono analizzati gli aspetti tecnici dei prodotti più innovativi delle aziende leader del mercato di riferimento, con l’obiettivo di mettere a confronto in aula tutti i protaginisti del mondo del food retail: dai gestori ai manager, dai progettisti alle aziende del settore.

Di fronte a una platea di architetti e progettisti, il sales manager Ciam, Davide Urelli, ha percorso le tappe fondamentali della storia del brand nel mondo Ho.Re.Ca, focalizzando l’attenzione sul nuovo percorso che dal 2015, insieme a Fabrizio Milesi, nel ruolo di art director, ha posto il design affianco all’innovazione tecnologica che da oltre 40 anni segna la progettazione e la produzione CIAM.

Le origini, il passaggio di testimone dal fondatore Giuseppe Malizia a suo figlio Federico; gli investimenti produttivi, il mercato internazionale e, soprattutto, il passaggio fondamentale che sancisce il cambiamento netto che porta Ciam verso un nuovo orizzonte, quello dell’architettura. Ecco, allora, prodotti come Murozero, Murozero Slide e Move 16, tutti a firma di Fabrizio Milesi, e Case Histories dal forte taglio “archietteturale”, come la Pasticceria Marchesi Prada e il Caffè Fernanda, all’interno della Pinacoteca di Brera.

Un percorso segnato da innovazione e capacità di customizzazione, alta qualità e attenzione ai dealers e ai progettisti.


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